mercoledì 28 settembre 2011

Guida ai manuali di scrittura

Siete una di quelle persone che anziché affidarsi a risate e starnuti [cit.] preferiscono imparare a scrivere con metodo?
Iniziate con qualche bel manualone, allora. 
Di manuali ne girano fin troppi, e non tutti sono meritevoli di lettura. Per questo ho deciso difare delle mini-recensioni di quelli che ho letto io, sperando che tornino utili a qualcuno.
Anziché usare voti numerici, mi affiderò ad un comodo sistema a semaforo:

Ben scritto, interessante, utile. Da leggere assolutamente.
Interessante, ma non essenziale. Leggetelo se proprio volete approfondire l'argomento.
Schifo, orrore e tristezza. Non buttate il vostro tempo, non ne vale la pena.

I libri sono ordinati per categoria, partendo in ordine alfabetico da quelli con voto verde a quelli rossi.

Un suggerimento: spaziate nelle vostre letture, non concentratevi sui manuali relativi al vostro "genere".
I manuali di cinema, in particolari, fanno bene a chi scrive narrativa: gli sceneggiatori per il grande schermo sono molto pragmatici e organizzati nella stesura della trama; cosa spesso sottovalutata dagli scrittori di prosa, che tendono più spesso a scrivere di getto e sistemare la struttura poi.
I manuali di cinema vanno bene anche per chi si interessa di fumetto, perché i due tipi di sceneggiatura sono simili nel formato (e perché di manuali per fumettisti ce ne sono proprio pochini).

Se poi qualcuno vuole suggerire o sconsigliare qualche manuale, ben venga. Se è disposto anche a spiegare in due righe perché consiglierebbe o meno il mauale X, ancora meglio.


STORYTELLING E PERSONAGGI

Story
Di Robert McKee
Disponibilità: ENG, ITA
Il libro di sceneggiatura. Non snobbatelo perché si rivolge agli scrittori di cinema: se l'ho messo nella sezione generale, è perché i principi di cui parla si applicano a ogni tipo di narrativa.
Dopo una lunga parte introduttiva (e un po'noiosa) sulla natura delle storie, il libro inizia a parlare della struttura delle storie, dalla semplice struttura ai tre atti ad archi narrativi, sottotrame e storie non lineari.
 Tantissimi gli esempi, con sceneggiature di film famosi che vengono smontate e analizzate battuta per battuta.
 Consigliato?
Assolutamente sì, e non solo per gli scrittori di cinema.

Characters & Viewpoint
Di Orson Scott Card
Disponibilità: ENG
La prima parte del manuale contiene consigli estremamente generici. Mi ha innervosito molto perché Orson spesso cita film o libri famosi ("un finale come quello del film taldeitali funziona molto bene"), ma senza elaborare il discorso. Se io quel tal film non l'ho visto, da quell'esempio io non imparo nulla.
La parte finale sul punto di vista è molto più interessante, ma il libro pare interrompersi sul più bello. Spiega bei concetti di base, ti aspetti che si passi allo sfruttarli in maniera "avanzata" e invece niente, il libro finisce.
Consigliato?
Non credo valga la pena comprarlo per leggere giusto i 2-3capitoli finali. Al massimo, fate i pirati.


Create a character clinic
Di Holli Lisle
Disponibilità: ENG
Dovevo capirlo dalla copertina scrausa col font in Papirus, che sarebbe stato un libro brutto. Ho voluto comunque sprecare mezz'ora del mio tempo per assicurarmene, e ora posso confermarvi al 100% che sì, è un pessimo libro che merita a stento la definizione di "manuale". Questa... Cosa vi suggerisce di creare i vostri personaggi compilando odiosissime schede contenenti dozzilioni di domande, e per ognuna di esse vi dà suggerimenti riassumibili in "usate il buonsenso".
Ne sentite davvero il bisogno?
 Consigliato?
Per carità, no. Se proprio siete dei feticisti dei character sheet andate su [Deviantart], lì ne potete trovate di ottimi da compilare.


SCRIVERE NARRATIVA

How to write a damn good novel
Di James N. Frey
Disponibilità: ENG
Il titolo, diciamocelo, è una schifezza. A giudicarlo dalla copertina parrebbe uno di quei libri falsissimi che promettono miracoli, opere del calibro di "allunga il tuo pene con questi semplici esercizi!"
Non ci credevo neppure io quando ho iniziato a leggerlo, eppure è un ottimo manuale. Va subito al sodo, evitando ogni discorso fuffoso circa l'arte dello scrivere e dando invece consigli sensati. Ho apprezzato molto il capitolo sulla gestione dei punti di vista e quello riguardante la premessa basilare di una storia, è un discorso interessante che non ho visto trattato in altri manuali.
È scritto in maniera sintetica e chiara, senza inutili orpelli stilistici, e lo stile dell'autore strappa più di un sorriso.  
Consigliato?
Assolutamente sì. Un libro semplice, ottimo per chi è totalmente a digiuno di teoria narrativa.

How to write a damn good novel II
Di James N. Frey
Disponibilità: ENG
Seguito del manuale recensito qua sopra che amplia, corregge e precisa quel che è stato detto nel prequel, e introduce degli argomenti "avanzati" per gli imbrattacarte che già hanno una certa domestichezza col mestiere (leggasi: per chi ha letto il primo volume). Si parla di come aiutare il lettore a immedesimarsi nei personaggi, di creare della suspance, della costruzione di un primo capitolo avvincente, e tante altre cose interessanti che raramente ho visto venir trattare in maniera tanto approfondita.
Consigliato?
Fuck yeah.

Self-Editing for fiction writers
Di Renny Browne & Dave King
Disponibilità: ENG
Un manuale scritto da editing professionisti che vi spiega tutto ciò che è necessario sapere sul come affinare il vostro stile narrativo. Si occupa interamente della forma, parlando di show, don't tell, di dialoghi, di grammatica, punti di vista e altre cose tecniche. Ogni spiegazione è corredata da tonnellate di esempi, e  ci sono anche gli esercizi da fare al termine di ogni capitolo.
 Praticamente essenziale se volete editarvi qualcosa da soli, o migliorare il vostro stile in generale.
 Consigliato?
Fuck yeah!

How to write a damn good mistery
Di James N. Frey
Disponibilità: ENG
Enorme delusione.
Il caro signor Frey sembra aver ormai finito le cose da dire; pare rendersene conto egli stesso, visto il modo in cui continua a consigliare ogni due pagine la lettura delle sue opere precedenti. Il libro dovrebbe insegnare a scrivere un buon giallo attraverso il metodo del "prima facciamo una scaletta della trama e poi la scriviamo", ma la trama-esempio che propone, e che occupa buona parte del libro, è decisamente insulsa. Non sono riuscita a finirlo causa noia cosmica.
Consigliato?
Assolutamente no, è un libro inutile.

L'unico buon consiglio che vi ho trovato scritto è il seguente: prima di iniziare con la stesura del libro, scrivete un paio di scene casuali (pagine di diario, interviste ecc.) dal punto di vista di ogni vostro personaggio, in modo da prendere confidenza  con loro.
Ora che lo sapete, potete passare oltre.

Lo scrittore di Buon Senso
Di Chiara Prezzavento
Disponibilità: ITA, scaricabile gratuitamente qui
Chiamarlo "manuale" è un po'esagerato, anche a detta dell'autrice. È più corretto definirlo un aiutino, una lista di consigli e rimuginamenti sull'arte dello scrivere che possono dare qualche spunto utile, ma nulla di più. C'è qualche errore di battitura qua e là, ma nel complesso il testo scorre bene.
Consigliato?
Se proprio non avete il tempo e/o voglia di leggere manuali, dare un'occhiata a questo pdf è meglio che nulla.

World Painting
Di Rebecca McClanahan
Disponibilità: ENG
Un manuale tutto basato su quella cosa rognosa che è il descrivere le cose. Cioè no, ma voi fingete che sia così ed evitate pure la seconda parte del libro, imperniata invece su consigli di scrittura più generici e meglio trattati in altri manuali. La prima parte di questo Word Painting invece dà consigli sul come migliorare le vostre capacità descrittive, ed è tutta roba buona. Spiega a quali dettagli dar rilevanza, come sia meglio unire azione e descrizione e soprattutto, fa notare al lettore come sia cosa buona e giusta descrivere tutto, senza limitarsi ai soli stimoli visivi.
L'autrice è una poetessa. Ciò significa che il suo stile è un po'frufru, tutto delicato ed evocativo e carino, ma nel complesso è sopportabile.
Consigliato?
A metà. La prima parte, quella sulle descrizioni, è fatta bene. La seconda, in cui si parla di scrittura in generale, è talmente noiosa e scontata che francamente non sono riuscita a concluderne la lettura.

Writing Fantasy & Science Fiction
Di Lisa Tuttle
Disponibilità:ENG
Manuale che si compone di una prima parte mediocre, piena di sommarie lezioncine sulla scrittura. Le solite manfrine su punti di vista, sullo show, don't tell e via dicendo. Dovrebbe parlare principalmente della creazione di opere fantasy e sci-fi, ma i consigli che dà sono piuttosto ovvi e scontati. Nulla a cui non si possa arrivare da soli grazie alla propria materia grigia, insomma.
Nella seconda parte invece si parla di pubblicazione, agenti, editing, e tutto quel che viene quando è il momento di vendere l'opera.
Interessanti le interviste agli editor di importanti riviste e case editrici, ma troppo ristrette al mercato librario usa e americano per essere davvero utili a noi.
Consigliato?
Insomma. Può essere interessante per gli amanti del genere, ma va letto più per curiosità che per speranza di impararci qualcosa. Credo sarebbe utile anche a chi volesse scrivere della fantascienza senza aver mai letto nulla sull'argomento, per farsi un'infarinatura generale.

On Writing
Di Stephen King
Disponibilità: ITA, ENG
Trovo offensivo per il genere catalogare questo libro come "manuale di scrittura", e ci tengo a inserirlo in lista solo per specificare che non lo è: per tre quarti del libro il signor King ci parla della sua vita e del suo rapporto con la scrittura, mentre nel restante quarto ci spiega il suo metodo di scrittura. Sono consigli che passano dallo scontato al dannoso, propinati con una nonchalance che mi ha fatto sinceramente innervosire. Se volete capire perché il signor King faccia sempre gli stessi errori di romanzo in romanzo, leggetevi la spiegazione del suo metodo di lavoro in On Writing e vi saranno chiare molte cose.
Consigliato?
Come rito di passaggio, al massimo: se leggendolo capite come e perché il metodo di scrittura di King sia fallato, allora significa che non siete più scrittori bruchini, e presto diventerete bellizzime farfale.


SCRIVERE FUMETTI

Writing for comics & graphic novels
Di Peter David
Disponibilità: ENG
Il titolo è menzognero: Peter David parla sì di fumetti, ma solo del genere che meglio conosce: supereroi.
 Un manuale estremamente informale, che parla del suo approccio personale alla scrittura più che dare consigli generali. David è bravo nella caratterizzazione dei personaggi, e infatti i capitoli dedicati ad essi sono tra i migliori del libro.
 Consigliato?
Lo consiglierei solo ai fan dell'autore, ma vista la scarsità di manuali sul fumetto potrebbe interessare anche ad altri. Di meglio, purtroppo, poco si trova.


SCRIVERE PER IL CINEMA

Save the cat!
Di Blake Synder
Disponibilità: ENG
Un libro molto pratico di uno sceneggiatore di film per famiglie. Ha un metodo fin troppo formulaico che lui stesso non consiglia di seguire, ma mi piace il rigore con cui organizza le proprie trame.
Tanti buoni consigli che si applicano anche ai romanzi. La parte finale invece è più personale, e spiega come sia stato per lui vivere come sceneggiatore a Hollywood. Inutile, ma interessante.
 Consigliato?
Solo alle persone con già una certa esperienza, che sappiano distinguere i buoni consigli dalle boiate.


SITI INTERESSANTI SULLA SCRITTURA

Il corso di Fabio Bonifacci [ITA]
Bonifacci è un onesto scrittore e sceneggiatore italiano, che tiene un corso di scrittura molto interessante e del tutto gratuito. Non sarà completo quanto un manuale vero e proprio, ma dice cose sensate e schifo da leggere non fa.

Limyael's Fantasy Rant [ENG]
Una lunga, esilarante serie di post in cui l'autrice esamina con puntiglio tutti i cliché tipici del genere fantasy. Sono utilissimi spunti di riflessione per chiunque intenda lavorare sul genere.

Motivation for moving beyond your writing habits [ENG]

Interessante tumblr sulla scrittura. Rant, incoraggiamenti, documentazione, tutorial, consigli assortiti.

3 commenti:

  1. Che cosa curiosa, ho aggiunto questo blog ai link del mio blog, però non mi segnala che hai scritto questo post. Mah. Vabbè, fine OT. :D
    Da segnalare ho l'imprescindibile "Elementi di Stile nella Scrittura" di William Strunk Jr. e poi il simpatico e utilissimo "Come si scrive un romanzo di genere" di Massimo Mongai. Il secondo è più specifico, e dedica la maggior parte dei suoi esempi al giallo e alla fantascienza, ma è davvero godibile. Il primo...vabbè, una pietra miliare della manualistica per quanto riguarda la scrittura. Anche "Get That Novel Written!" (in Italiano tradotto con uno scialbo "Scrivere un Romanzo") di Donna Levin è interessante e utile.
    Ah, a proposito: su library.nu (ex gigapedia) di manuali in inglese (e di libri in genere) scaricabili gratuitamente se ne trovano veramente un fottio. Quello di Frey sicuramente, e anche altri che ora non ricordo e che sono troppo pigro per controllare sulla mia libreria di Calibre. :D

    RispondiElimina
  2. Non sapevo che Mongai avesse scritto un manuale, figo. L'ho sempre apprezzato come scrittore, vedrò di dare una letta anche a questa sua opera.
    Library.nu lo conosco e lo apprezzo, gran parte di quel che segnalo è recuperabile lì. Semplicemente, preferisco non inneggiare troppo spudoratamente alla pirateria. Se uno vuole procurarsi libri in maniera illegale dò per scontato che sappia dove cercare, se invece vuole pagarli tanto meglio per l'autore ^^

    RispondiElimina
  3. Mongai è un gran figo, io ho letto sia il manuale sia le "Memorie di un Cuoco d'Astronave", davvero gradevole. Mi piacerebbe tanto recuperare i suoi gialli, quelli di Ras Tafari Diredawa, ma sono veramente introvabili sia in digitale che in cartaceo, sigh.

    RispondiElimina