domenica 25 settembre 2011

Recensione - Stiff (Libro)

Se anche tra i vostri hobby figura il rovinare i pasti degli amici raccontando aneddoti schifosi mentre loro si strafogano beatamente di pizza, allora vi consiglio la lettura di Stiff: The Curious Lives of Human Cadavers.


Se si parla di  gente morta, uno è solito immaginarsi il solito corpicino bianchiccio steso su un tavolo da autopsie, visione abituale per chiunque telespettatore di C.S.I. o Dr. House. Invece i cadaveri possono avere un'agenda di impegni più fitta di quella di un'avvocato all'ultimo grido, e la loro routine giornaliera è molto più interessante del pellegrinare da un'aula di tribunale all'altra dei legali.
 Le loro giornate prevedono il  guidare una macchina durante un crash test, ad esempio, o il venir polverizzati e impiegati come sostanze medicinali. Vengono fatti esplodere, crivellati dai proiettili, divorati, disciolti nella lisciva. Talvolta trovano il tempo per rilassarsi in una bara, o prendere il sole in una body farm.
Attenta osservatrice di queste attività mortifere è l'autrice, una persona assai simpatica nello scrivere. Riesce ad essere esaustiva e al contempo delicata, sa fare dell'ironia senza scadere in battute di dubbio gusto. Il suo è il punto di vista di una persona normale (anche se dallo stomaco decisamente robusto), che si approccia alla morte con curiosità e un po'di schifo, e cerca di narrare le sue esperienze senza disgustare troppo i lettori più fifoncelli. Ha uno stile piacevolissimo, ed è solita infarcire i suoi scritti di note talmente bizzarre da sembrar prese di peso da un libro da Pratchett.
Ride e scherza, la signora Roach, ma prende il suo lavoro con serietà. Ho trovato il libro molto esaustivo, e la sua ampia bibliografia ha provveduto a soddisfare ogni altra mia curiosità sulle orrendaggini qui narrate. Ora posso cercare di farmi vomitare in faccia dai compagni di scuola mentre spiego loro come funziona nel dettaglio il processo decompositivo dei tessuti umani, e ciò mi rende immensamente felice. Certi hanno iniziato a darmi della satanista, ma è una reputazione che mi porto appresso quando feci loro credere che il mio ciondolo di D.Gray-Man fosse un simbolo satanico, indi...

Consiglieresti questo libro?
Yep. Ne consiglio la lettura a chi ha un certo gusto per il macabro, a chi vuole imparare cose bizzarre, o a chi voglia sentirsi un po'rassicurato circa quel che gli accadrà dopo la morte. La vita di un cadavere, in fondo, non è poi tanto male.


Reperibilità?
Il libro è interamente in lingua inglese. Il linguaggio è semplice, colloquiale, e non dovrebbe dar problemi a chi ha basilari conoscenze del britannico idioma. L'ebook si trova facilmente in giro, sia tramite amazon che su siti meno legali.

3 commenti:

  1. La cosa capita giusto a proposito.
    Avrei bisogno di documentarmi su tutti gli stadi della decomposizione e relative avventure gassose del corpo durante questi stadi.
    Dato che non ho il tempo tecnico di diventare un biologo o un medico legale, dici che questo Stiff sarebbe sufficiente per l'aspirante scrittore che vuole sapere tutto il possibile sulle fasi che attraversa il corpo dopo la morte? (aldilà del fatto che sia divertente)
    O è troppo, diciamo, "superficiale"?

    RispondiElimina
  2. Toh, il Tapiro **
    Allora, nel libro c'è un capitolo dedicato alle body farm, ovvero i centri di ricerca dove si studia la decomposizione dei cadaveri. Lì, l'autrice spiega funziona il processo decompositivo a grandi linee. Non ci sono precisissime informazioni dal punto di vista chimico, ma ti fa capire cos'accade dentro un cadavere e come cambia nell'aspetto nel tempo.
    Dovrebbero essere informazioni sufficienti, se vuoi semplicemente capire come si presenta visivamente un morto dopo un certo periodo. Se invece cerchi informazioni ultraprecise su quali siano le condizioni di un dato organo o quali specie di insetti infestino il morto dopo tot ore, ti conviene cercare altrove.

    RispondiElimina
  3. "Toh, il Tapiro **"

    Ciao **

    "Dovrebbero essere informazioni sufficienti, se vuoi semplicemente capire come si presenta visivamente un morto dopo un certo periodo. Se invece cerchi informazioni ultraprecise su quali siano le condizioni di un dato organo o quali specie di insetti infestino il morto dopo tot ore, ti conviene cercare altrove."

    Ok, comunque meglio che niente.
    Ci darò un occhio. Grassie^^

    RispondiElimina